XXXIII edizione di Valsesia Musica: 2017 FINALE DELLA SEZIONE DI CANTO LIRICO

XXXIII edizione di Valsesia Musica:  2017 FINALE DELLA SEZIONE DI CANTO LIRICO

Un risultato sorprendente ha siglato questa trentatreesima edizione del Concorso Internazionale di Valsesia Musica, Sezione di Canto Lirico: tutti i nove finalisti sono stati premiati. La Giuria all’unanimità ha decretato degli ex aequo, motivati proprio dal valore dei giovani concorrenti: belle voci, ben impostate, e capacità interpretative eccellenti.

Il 1°premio ex-aequo, di € 8000, offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, è stato diviso tra il soprano russo Julia Muzychenko e il tenore sud coreano Yonghyun Ryu, il 2°premio ex-aequo di € 4000, è stato diviso tra il soprano italiano Francesca Benitez, il soprano tedesco Arminia Friebe e il baritono sud coreano Taeyoung Lee, il 3° premio ex-aequo, di € 2000, è stato diviso tra i tenori sud coreani Byeong Ryong Lee e Sungmin Song. Il Premio speciale “Giovanni Turcotti“, di € 1.000, offerto da Marinella Mazzone, è stato diviso tra il tenore sud coreano Sehun Jin e il basso russo Roman Lyulkin.

Il teatro era gremito, perché il canto lirico è sempre molto seguito ed apprezzato: tra le autorità presenti Enrica Poletti, Assessore Politiche Sociali, Città di Varallo e alcuni assessori e consiglieri, Mario Remogna, Presidente della Società d’Incoraggiamento allo Studio del Disegno, Pierluigi Prino, Presidente dell’Unione dei Comuni della Valsesia e Sindaco di Valduggia, Silvano Caccia, in rappresentanza della Fondazione CRT, che è tra gli sponsor di Valsesia Musica, unitamente a Regione, Comune di Varallo, Comune di Borgosesia, Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Provincia di VC; Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Ass. Musica con le Ali, Inner Wheel Club di Valsesia,  rappresentata da Fiorella Di Marco Proietti.

La Giuria, presieduta dal mezzosoprano di fama internazionale Fiorenza Cossotto – dalla carriera sfolgorante, che annovera più di centocinquanta recite al Metropolitan, ospite regolare delle Prime della Scala, che nel 2006 aveva festeggiato il cinquantesimo anno di canto proprio al teatro civico di Varallo ed era stata premiata con il prestigioso “Puncetto d’oro”, riconoscimento prestigioso che Valsesia Musica assegna per riconosciuti meriti ad artisti nazionali di gran fama, “come omaggio alla grande musica e come forma di partecipazione diretta alla conoscenza e alla promozione della stessa” – composta dal pianista Maestro Fulvio Bottega, dal baritono Gianni Maffeo, comprimario con Pavarotti, grande interprete della Bohème con Karajan, protagonista dell’omonimo film di Zeffirelli, e dai soprani giapponesi Yasuko Sato e Yumi Anna Yaginuma, ha lavorato con molto impegno e serenità. Dei trentadue concorrenti di questa edizione, provenienti dai cinque continenti (con una netta prevalenza di rappresentanti  dell’Estremo Oriente (21 Sud Corea, 6 Cina Popolare, 1 Taiwan, 1 Giappone, ma anche cantanti provenienti da: Austria, Bielorussia, Bulgaria, Canada, Cile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Ucraina e naturalmente Italia), che si sono presentati al concorso, alla prima prova, sono stati selezionati diciannove cantanti, con una netta preponderanza delle voci maschili: tredici uomini, sei donne. Per l’accesso alla serata finale un’ulteriore cernita ha ridotto i concorrenti a nove. Dopo aver ascoltato tutti i finalisti, che si sono esibiti in due arie, la giuria, che era in galleria, posizione ottimale per l’acustica e più raccolta, ha stilato la classifica, mentre il teatro era inondato da celebri arie d’opera.

Il Direttore Artistico di Valsesia Musica, Maestro Vincenzo Balzani, dopo aver ringraziato l’infaticabile pianista accompagnatore Giovanni Brollo, che ha saputo valorizzare tutti i concorrenti, concorrendo nell’aiutarli ad esprimersi al meglio, ha rivolto un pensiero di riconoscenza al Vice Presidente, Ermanno Tiramani che dall’alto dei suoi novantasei anni rappresenta davvero la storia di Valsesia Musica, dedicando poi un ampio spazio al ricordo di Rita Orlandi Malaspina, indimenticato Soprano drammatico, consulente per il canto lirico di Valsesia Musica dal 1992 al 2005, scomparsa lo scorso 8 Aprile: “La Malaspina iniziò a cantare giovanissima e si ritirò dai teatri all’apice della carriera per dedicarsi all’insegnamento”. Balzani, dopo aver sottolineato anche le grandi qualità di organizzatrice di questa stella della lirica, ricordando le molte opere allestite nella Piazza Gaudenzio Ferrari di Valduggia, seguite da un pubblico entusiasta, ha espresso il desiderio che gli applausi della serata fossero anche in ricordo di questa grande interprete.

La Presidente del sodalizio, Franca Scaglia, ha ringraziato il pubblico, tutti i collaboratori, in particolare la Segretaria Cristina Minazzoli, che è davvero l’anima del concorso, impeccabile nell’organizzazione, e memoria storica dell’Associazione e le tre signore che indossavano i preziosi costumi valsesiani.

Piera Mazzone

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